Edilizia Industriale moderna, la sua evoluzione

Ecco come siamo arrivati all’ edilizia industriale moderna.

La dizione “Edilizia Industriale” fa risaltare nella mente di chi ascolta grandi opere per grandi realtà. In effetti l’edilizia industriale pone le basi per opere di media/grande importanza progettate per ospitare attività per le quali occorrono grandi spazi sia per la movimentazione di merci e produzioni sia  per allocare macchinari ed attrezzature di lavoro di una certa dimensione.

Fu proprio l’ingombro delle apparecchiature a far nascere l’idea dell’edilizia industriale per la quale bisognava realizzare grandi edifici capaci di poter ospitare le apparecchiature e  un grande numero di addetti ai lavori e alla produzione e anche impiegati amministrativi con uffici direzionali abbinati alla o alle costruzioni principali.

L’evoluzione dell’edilizia industriale

I primi grandi edifici per soddisfare i bisogni dell’industria furono progettati con linee improntate alla grande semplicità con figure geometriche elementari quale è quella rettangolare; e inizialmente i materiali più comunemente usati furono i mattoni o le pietre o entrambi, che uniti tra loro con la malta costituivano i lunghi muri perimetrali portanti sui quali era poggiato il tetto con capriate in legno.

Quasi nulla era la considerazione estetica e decorativa per edifici di tipo industriale, il massimo concesso era l’intonaco delle pareti e qualche fregio all’esterno, così come si può notare ancora oggi su edifici annoverati oramai nell’archeologia industriale ma che mantengono un certo fascino essendo stati testimoni del lavoro e della storia del lavoro. 

Oggigiorno il grande sviluppo tecnologico e l’incremento di nuove tecniche costruttive  unite all’impiego di nuovi materiali come l’acciaio, il cemento armato e le strutture prefabbricate ha stravolto l’impostazione  classica della primordiale architettura industriale adattandola ai nuovi bisogni dell’industria e ricercando soluzioni efficaci e a volte ardite.

Il cambiamento dei fabbricati industriali

L’estetica dei fabbricati  industriali moderni propone grandi luci e i tetti in reticolari e le travi prefabbricate di grande dimensione hanno comportato sempre più un aumento delle aree di lavoro a vantaggio della produttività.  

Le imprese moderne e le grandi organizzazioni commerciali sono sempre alla ricerca di spazi che siano funzionali e vivibili per le maestranze che vi operano, si pensi alla logistica che oggi sta assumendo un carattere di tipo dinamico, forse troppo spinto, che ha sempre bisogno di nuovi spazi di stoccaggio, si pensi ai centri commerciali, ai centri direzionali, alle grandi catene commerciali.

Le caratteristiche dell’edilizia industriale moderna

L’edilizia industriale moderna deve garantire prestazioni di alto livello e garantire altresì la massima flessibilità e la massima funzionalità e la massima sicurezza degli edifici in funzione delle specifiche esigenze della committenza in relazione al tipo di attività.

Tutto ciò comporta che un’impresa impegnata nell’edilizia industriale, deve studiare e comprendere tutte le problematiche connesse con il settore commerciale o industriale o altro, che in quel momento si programma al fine di pianificare l’intervento costruttivo in sintonia con la committenza che può prestare ogni esperienza utile e competente per l’attività che svolge e aiutare l’impresa a soddisfare qualunque richiesta mirata al miglior risultato  per la funzionalità della costruzione in corso.

Pertanto per l’esecuzione di interventi di edilizia industriale occorrono grandi mezzi d’opera e attrezzature all’avanguardia, esperienza, capacità di programmazione, tecnici qualificati e  maestranze qualificate e specializzate.

L’Impresa Arrighi e Brogi Building sin dal 1983 è impegnata nella costruzione, con la formula chiavi in mano, di strutture industriali e commerciali, di edilizia residenziale, opere di urbanizzazione, movimenti terra, con competenza e serietà e con interventi su tutto il territorio nazionale.
 

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